Per prima cosa vogliamo scusarci con tutti i nostri clienti ed amici per il disagio ed il disservizio dovuto alla chiusura dell’officina 99DIECI.
Questa comunicazione serve per spiegare i motivi di tale chiusura.
Siamo indagati dalla procura di Tivoli che ci accusa di aver ricettato/riciclato una Ducati DESMO16, appartenente ad un nostro cliente, sulla quale risulta pendente una denuncia di furto lo scorso anno. Gli investigatori sono convinti che quella moto sia la stessa che tutti voi avete visto in officina da noi preparata per la pista, ed utilizzata per alcune gare. La motocicletta è stata regolarmente acquistata da un concessionario in Lombardia, fatturata e pagata con assegni/bonifici bancari.
Ovviamente quest’accusa è priva di qualsiasi fondamento, ciò nonostante, sia la nostra DESMO16, sia l’intera officina, sono state sottoposte a sequestro in attesa di accertamenti da parte della polizia scientifica.
Non abbiamo dubbi sul fatto che qualcuno che non ci vede di buon occhio, abbia “imbeccato” le forze dell’ordine.
State sicuri che ci difenderemo nelle sedi opportune con tutte le nostre forze, certi di poter guardare negli occhi ognuno dei nostri clienti senza imbarazzo.
Quando l’officina verrà dissequestrata, non prenderemo più nuovi lavori.
Completeremo quelli lasciati in sospeso, ed utilizzeremo questo tempo anche per capire cosa fare in futuro. Questa storia ci sta provocando un forte disgusto. Sta diventando molto alto il prezzo da pagare per un magro stipendio a fine mese, con il solo surrogato di una smisurata passione.
Attualmente stiamo procedendo a contattare tutti coloro che hanno la propria motocicletta all’interno della nostra officina, per spiegare nel dettaglio come stiamo procedendo.
Coloro i quali non siano ancora stati contattati, sono pregati di scrivere a info@99dieci.com indicando un recapito telefonico.
Un saluto a tutti
Daniele , Alessandro; la 99DIECI siamo noi.
P.S.: si è colpevoli dopo il terzo grado di giudizio. Essere indagati non significa essere colpevoli